Articoli e notizie di carattere storico, culturale, tradizionale bustocco

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Letteratura bustocca (Di E. Candiani)
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Uso del dialetto: fermata l'emorragia
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Difesa del Bustocco: Una battaglia d'avangardia!
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E' una lingua viva !
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E' una lingua molto particolare, anzi unica !
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Alessandro Manzoni ed il genocidio culturale
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Uno scempio contro il Bustocco
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Genocidio culturale
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Siccità, fame e cannibalismo a Busto
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Il Fiume di Busto Arsizio - il Tenore di E. Candiani
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Prima edizione fiera del tessile (1951) di Enrico Candiani
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Soprannomi a Busto Arsizio e soprusi di menti ottuse di C. Azimonti
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Storia della Contea di Busto Arsizio
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Il vino bustocco
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La storia di Sacconago
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Federico Barbarossa passò da Sacconago di G. Grilli
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Sacconago: vita nel 1500 di G. Grilli
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1636: Sacconago e le soldataglie Francesi di G. Grilli
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Storia di parroci di Sacconago nel '600 di G. Grilli
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Storie sparse antiche di Sacconago di G. Grilli
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Cineteatro Lux anni '50 di G. Grilli
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Storia del "Quadrelli" di Elena Saporetti
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La fine del comune di Sacconago di G. Grilli
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Ottanta anni fa a Sacconago di G. Grilli
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La Cascina dei poveri dal club del '45
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Laslo Kubala a Busto di Giorgio Giacomelli
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Le origini del calcio a Sacconago di Giorgio Giacomelli
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Scorci di una Busto che fu: il Bar Fiume di Giorgio Giacomelli
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A rincorrere un pallone per le campagne di Busto di Giorgio Giacomelli
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Calcio anni '40 di Giorgio Giacomelli
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Pro Patria-Carrarese - 1947 di G. Giacomelli
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Contratti per bestie ! di Giorgio Giacomelli
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Storia del "Pan Tramvai" di Giorgio Giacomelli
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La "Ca' de Sass" in un articolo del 19 (Di E. Candiani)
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A scarpa di Remagi
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La spizigüa
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La storia della Giöbia
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La Giöbia dal club del '45
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La giöbia di Busto Arsizio negli anni
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La giöbia e ul dì scenen di Carlo Azimonti
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San Biásu di Enrico
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Quaresimali e quaresimalisti a Sacconago di Ginetto Grilli
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Pasqua a Busto di Carlo Azzimonti
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La pasqua ricordata dai nostri vecchi
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Pasqua ... una volta
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Madonna in Veronca: la 'mitezza' dei Bustocchi
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A funzión di galüghi di Enrico
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La processione di maggio e la benedizione dei campi di C. Azimonti
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Antiche usanze alla festa di San Giovanni a Busto
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Festa patronale di Sacconago di Ginetto Grilli
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Ricordi della Chiesa vecchia di Sacconago di G. Grilli
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Quando era estate a Sacconago di Ginetto Grilli
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Coltivazione e raccolta del mais
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Busto: terra di vino di Enrico
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San Michele e gli sfratti di Enrico
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Le ombre dei morti di Enrico
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A lòta du ursu di Carlo Azimonti
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I strji da Büsti di Carlo Azimonti
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Ul ventu e i strji di Carlo Azimonti
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Il Natale a Busto Arsizio
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Il pranzo di Natale
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Filosofia del Natale dalle nostre parti (di G. Grilli)
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Filosofia del bere dalle nostre parti (di G. Grilli)
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Modi di dire
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Proverbi Bustocchi - I (di A. Crespi)
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Proverbi "bustocchizzati (di A. Crespi)
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La cultura del buonumore a Busto Arsizio - I (di C. Azimonti)
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La cultura del buonumore a Busto Arsizio - II (di C. Azimonti)
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La cultura del buonumore a Busto Arsizio - III (di C. Azimonti)
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La corruzione elettorale (di C. Azimonti)
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Filosofia del lavoro dalle nostre parti (di G. Grilli)
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Medicina e cure mediche a Busto Arsizio
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Parlèm da dané ! di Carlo Solbiati
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Puasén da Monscia ! di Carlo Solbiati
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Il Senatore Silvio Crespi di Giorgio Giacomelli
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La Marialonga di Sacconago di Ginetto Grilli
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La "società degli stupidi" di Sacconago da "La Prealpina" - 1964
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Ul Farascén e ul Pisagügi di Carlo Solbiati
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Salotto Bustese anni '50" di Giorgio Giacomelli
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Stelle Filanti anno 1950" di Giorgio Giacomelli
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L'ultimo viaggio di Carlo Azimonti" di Giorgio Giacomelli
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Bruno Bisterzo, pugile Bustese di Giorgio Giacomelli
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Angelo Borri, il "baffo" di Giorgio Giacomelli
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Angelo Borri, parte 2^ di Giorgio Giacomelli
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L'osteria dul Murlacu di G. Giacomelli
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L'associazione "in tra da nögn"
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A Camana dul Vitoriu (video)
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La filosofia Bustocca del bere La filosofia del bere Sinaghin-Bustocca.

Scrivo qui uno strampalato aforisma, quasi una burlesca filastrocca, che in tempi lontani si poteva leggere in certe trattorie e osterie di campagna.
  • Chi ben mangia ben beve.
  • Chi ben beve ben dorme.
  • Chi ben dorme male non pensa.
  • Chi male non pensa male non fa.
  • Chi male non fa va in Paradiso.
    Questa introduzione che appare bizzarra e lo (e anche bislacca) mi d pure occasione di parlare del mangiar sano e del bere con criterio. E per bere sintende il vino. Si, perch il bere del buon vino ha i suoi vantaggi e qualifica le persone. Personaggi insospettabili hanno parlato di cibo e di bevanda in modo laudativo. Dopo la musica e la poesia il gusto per la bellezza si esercita negli uomini sul cibo e sul vino (Don Luigi Giussani fondatore di CL.)
    E per millantare erudizione cito anche Shakespeare: Il buon vino assai gioviale creatura, se ben usata ( detto nellOthello); lantico poeta latino ha scritto: Dinverno bevo e canto per la gioia che la primavera vicina. Viene primavera e ribevo per la gioia che finalmente arrivata
    Per non lasciarci mancare nulla ecco anche Quinto Orazio Flacco: Nessuna poesia scritta da bevitori dacqua pu piacere o vivere a lungo.
    Intendiamoci subito: prudenza e moderazione. Anche se i nostri vecchi lasciavano correre un po di pi e arrivavano ad ammettere che una mezza ciuca d fastidio a nessuno.
    Una mza ciuchta la ga nsi a nissgn.
    Sar anche cos, ma quando il campanaro Batistn entr nellosteria della Pinetta del Gildo a cercare aiuto, bisognava tirare le sei corde della grande scampanata della Risurrezione, trov i volontari della mza ciuchta e per poco non crollarono le campane con tutto il campanile della nostra Chiesa Vecchia, tanta era la gioia pasquale che si portavano dietro.

    Una volta nelle osterie del Lombardo Veneto ci davano dentro cos di brutto che lImperiale Regio Governo Austriaco dovette intervenire impedendo agli osti di mescere pi di mezzo litro di vino. Ma, cacciato poi linvasore, la festa per la liberazione dur a lungo e riport alle antiche usanze.

    Ora, e mi dispiace, non si fanno pi simpatici incontri con tipi (dove siete Cescani e Maca Felice, Vanzagheln e Cadorna) dagli sguardi persi e con le lingue impastate per troppa dimestichezza con la tazzetta. Ed ecco anche la nostalgia per gli appena un po brilli , con quello stato felice di euforia che faceva tanto vigilia di festa. Nostalgia per la leggera ubriachezza di vino che quasi faceva tenerezza; non la mazzata di alcool che fa uscire di senno.
    E cos bella la condivisione della tavola con gli amici che brindano ai tempi migliori, e le pacche sulle spalle che nascono del gorgogliare del vino.
    Mah. Ci lasciamo andare a bevande che non ci appartengono.
    Dimentichiamo che c tutta una letteratura greco latina, e da l cristiana, e una intera civilt del vino. Che poi il berne tanto o poco, o nulla, lo debba dire il dottore pu anche essere. Ma sentite cosa dice a questo proposito un proverbio francese: Ci sono al mondo pi vecchi bevitori che vecchi dottori
    E ora di chiudere. Chiedo scusa se siamo stati ondivaghi sul tema. (Non che anche larticolista intanto che scriveva) Per farmi perdonare vi regalo un proverbio nostrano sulla Festa dellAscensione:
    Ul Signui al va s in Cil
    e i egenti i rstan gi a fa rabl

    Ginetto Grilli Novembre 2012