Che fortuna sfacciata - di Gigi Bolla - Bustocco

Ma che fgna!...oh che furl!



Di parti dul Tisn,
pna pass ul ponti,
a gh un ristuantn,
ndugh sa mangia bn
e i piati a hin sempar pronti.
A rba da mangi,
a l rba da ligzzu,
pnca bundanzisa.
Ul strassntu da pag?
A l propi non sa.
Antipastu da bcu,
aqua gasa e vn,
prim e segondi tanti,
furmagla e strachn,
cuntrnu e frta frsca,
caf e...un ci grapn.
Da l a l sempar fsta!
Con tll chl chm mangi
in quatar, a hm pag
nanca dsmla a c!
Ul strassntu?
A gha lho chi anm!
E p, quanta ligra!
Sa ti s furtn
da ssi cat foua
tra i clienti, vesa sa,
a ti pdi nca vngi
un pa dui dami,
a macu, senza pag!
Dum che men, a sum mia ml sfig!
Ho mai vengi' na oulta!
Intartntu per,
han vengi' loltra sa,
una lta a m dona
e d lti a s zia!
Dalle parti del Ticino,
appena passato il ponte,
c' un piccolo ristorante
dove si mangia bene
e i piatti sono sempre pronti.
Le vivande,
sono da ghiottone,
e anche abbondanti.
Il conto da pagare?
Non proprio salato.
Antipasto raffinato,
acqua minerale e vino,
primi e secandi in quantit,
formaggella e sracchino,
contorno e frutta fresca,
caff equalche grappino.
L sempre festa!
Con tutto quello che abbiamo mangiato
in quattro, abbiamo pagato
neanche diecimila lire a testa!
Il conto?
Ce l'ho qui ancora!
E poi, quanta allegria!
Se sei fortunato
da essere scelto
tra i clienti, verso sera,
puoi anche vincere
un paio d'ore d'amore,
gratis, senza pagare!
Solo che io, sono abbastanza sfortunato!
Non ho mai vinto una volta!
In compenso per,
hanno vinto l'altra sera,
una volta la mia donna
e due volte sua zia

Gigi Bolla - 1994
Altre composizioni di Gigi Bolla