A vess troll bon - di Gigi Bolla - poesia dialettale in Bustocco

A vess trol bon ...(1)


Cuntenti, indan a spssu
E sa tegnan par man,
un pap cunt ul fi
chal gha scsi des ann.

Rii in fonda stra,
pna gir ul cantn,
sa incntran cun d can
chi fan i esibizin!

Ul p al vgn tl russu,
al s propi p se f.
e mo, sal f i dumandi,
cus gho da invent ?
Intantu a cambiu stra !.

In chla ul fi al gha disi:
ma chi d bi can l,
a hin amisi, o nemsi ?
Par t hin dr fa a lta,
o hin dr propi a risi?
Megn a sum piscinn,
spigamal ti, oh P!.

Ma non ! Ul can dassa
Al s fi m a sciampta
E chell oltar, cha l sta,
A lu mna a c in spalta !.

Per ti di, p
ma sembra gistu non,
che vgn al di dinc
al faga tropu ul bn!
Parch ste ti vgn
chal s fi m a un p
tme ringraziamentu
a tel cipi in dul dadr ?


(1) Te passi par quaion
Contenti passeggiavano
Tenendosi per mano,
un pap con il figlio
che aveva quasi dieci anni.

Arrivati in fondo alla strada,
appena girato langolo,
si imbattono in due cani
che si stavano accoppiando.

Il padre arrossisce da capo a piedi
Non sa proprio pi cosa fare.
Adesso se mi fa delle domande,
cosa posso inventare ?
Intanto cambio strada !.

Nel frattempo il figlio gli dice:
Ma quei due bei cani,
sono amici o nemici ?
Secondo te stanno giocando alla lotta,
o stanno proprio litigando ?
Io sono piccolo,
spiegamelo tu, Pap !

Ma no ! Il cane che sta sopra
Si fatto male la zampina
E laltro che sotto
Lo accompagna a casa portandolo in spalla !.

"Per vedi pap,
non mi sembra giusto
che qualcuno al giorno doggi
faccia tropo il buono !
Perch se aiuti uno
che si fatto male un piede
come ringraziamento
lo prendi nel didietro ?"


(1) passi per fesso


Gigi Bolla


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