Home
Dizionario Bustocco - Italiano

Con l'ausilio preziosissimo di Angelo Crespi
by: www.bustocco.com
Istruzioni: La parola in Bustocco viene riportata in caratteri, per così dire, Italiani, e seguita dall'indicazione dell'accento tonico (à= "a aperta - es: vànga"; ò="o aperta - es: còllo"; é="e chiusa - es: véro"; è= "e aperta - es: cèlla; e così via)

A
A

Aa
Aa áa
Aah
Aan n~
Abiti
Aca
Acidu á
Acordu ó
Acua
Acuarasa
Acuasanta
Acueta
Adasi
Adossu ó (os)
Adre é
Adreaman án
Adretua ü.
Afaciu fá
Afai fá
Agar
Agru Àgar
Ahn!
Aia!
Ai
Aia áia (a)
Aimaia ía
Al
Albergu è,-ghi
Alegar é
Aliviva e Alimorta ò
Almancu
Alo ò
Altai ái
Altaen é, -íti
Alua ù
Alza zà
Alzaa áa
Alzape é
Alzelen lén


Alzelen n~
Ama mà
Amabal áma (amà)
Amasa ám (À)
Amba bá
Ambizion ó
Amiscio ö
Amisi mí, -a,-i
Amui ù

Amulen é, -líti (en)~

An
Anaa áa (aa)
Anada án (À)
Anaden é
Anas án (À)
Anca án (A)
Ancaben é
Ancamo ó (ò)
Andana (dà)
Anciua ù
Ancona ò
Anda á
Andaben é
Andadua ù

Andadua ü
Andazzu
Andeghe è
Anel è
Angaletu è
Angercustodi ü,,ò
Angiaen é, -aíti Angiaiti ìti
Angiar
Angul
Anima án, -i
Anle é
Anmo ó

Ann
Anta, -i
Antina
Anton
Antiporta

Antiscui ü
Anticuadar àdar (ù)
Anzian àn
Apis á
Apretu è
Aqua
Aradiu rá
Arcu
Ardenza
Ardi
Ardia í (ì)
Arenti é
Argan ár
Argentu
Ariana á
Arlechen én
Arlia í
Armandula má, (à) -dul
Arsu
Articiocu ò,- chi
Articual í
Articul
Asa
Asca
Ascia
Ase-asai é- ài
Asnen é, - iti (en~)
Aspaa áa

Aspadua ù
Aspadüa
Asperges pè
A pe é
A pian! án
A pusi
Aspu


Asquasi
Assa
Asse é (sé)
Asseassai é..sái
Assemblea èa,- i
Atacu tà,- chi
Atam àt
Aturno tù
Aucatu cà,- i


Austana
Austu aù
Auton ö
Autu aü
Avas
Avena è
Avi

Azzalen é


Articolo determinativo: La
Particella pronominale presente in tutti i tempi dei verbi: men a disu, lü al giüga, nögn a séntam, viòl a durmì
Alla
Ala. Plurale: ái.
Esclamazione: Ah ! (Equivale a Però, oppure: adesso mi è chiaro !)
Esclamazione di sorpresa. Cosa?! Come?!
Cordoncini con quadratini di stoffa in cui c’erano figure religiose
Vacca. Si preferisce la forma "vaca", anche se la "v" iniziale è quasi muta
Acido.
Accordo.
Acqua.
Acquaragia.
Acquasanta
Acquetta. Si dice di bevanda che ha poco sapore.
Adagio. Dasadasi: lentamente
Addosso. Spesso nella forma 'dossu ò.
Dietro. Usato spesso anche nel senso di "verso", "appresso" vicino
Subito, immediatamente.
Addirittura. Si trova spesso: 'dretua üa
Affatto. Si sente di rado
Affare. Affari
Bevanda preparata con limone e zucchero.
Agro. Spesso si sente: agar
Esclamazione: sta a significare: ho capito! Adesso ricordo!
Esclamazione (usata spesso anche in Italiano: Aia (dolore)
1) Aglio. Spesso, per Aglio, si trova anche "èi". 2) Api.
Aria.
Avemaria.
1) Pronome: Al (nei verbi, vedi "a"): Al disi, al mangia.
2) Preposizione articolata: Al (a + il) Albergo,-ghi
Allegro (Antico: alégru)
Vocaboli utilizzati in giochi infantili per sospendere o ricominciare il gioco stesso.
1) Almeno 2) se non altro
Eligio
Altare.
Altarino,-i. Usato anche in senso figurato: segreti amorosi
Allora, anche anlua ú.
1) Alzare 2) Sopraelevare.
Alzata
Fermo della porta da sollevarsi con il piede.
Anche alzalen é. Sbarra fermata ad una estremità sulle porte. Tirando l'altra estremità - anche a mezzo una funicella - si apriva la porta A Sacconago: spremuela üè.
Alzerello
Amare
1) Amabile (caratteristica del vino). 2) Persona affettuosa
Tipo di bottone usato per giochi, Plurale: Amas.
1) Socchiudere (riferito per lo più a finestre o imposte) 2) inclinare
Ambizione.
Amo, -i
Amico,-a,-i.
Amore. Termine raro e moderno. Si usava prevalentemente la perifrasi Vuéssi bén
Lett: Ampollino,-e. 1) contenitore dell’olio e dell’aceto 2) oliatore a pressione per le macchine da cucire, catene di bicivlette. Divenuto anche 'ulen! é.
1) Ne (Ne mangiano troppi: An mangian tropi) 2) Anno (pronunciato: "agn").
Annata.
Anitra.
Anatroccolo.
Anice.
Anche. Forma contratta: An', davanti alle lettere l, m, n.
Benché, sebbene.
ancora
1) Percorso dei solchi. 2) Striscia di fieno tagliato
Acciuga.
Nicchia. A Sacconago usano il termine generale capeleta lè.
Andare.
Forse. Può essere che.
Camminatoio, corridoio interno, anticamera. Non usato per corridoio esterno, all'aperto (curidui ù).
Andatura, modo di camminare.
Andamento, andazzo
Atteggiamento trasandato, fuori moda
Anello
1) Strumento a squadra per fare angoli da 45°. 2) Dado a farfalla.
Angelo Custode.
1) Angioletto 2) Funerale, -i di bambini.
Angelo, -i.
Angolo.
Anima, -e.
Usato a volte come forma contratta di an’ le (è): anche lei
Analogamemente: an’ men é, an’lu ü, an’ non ö, an’mo ó: Vedi anca. Ancora, di nuovo
Anno. (pronuncia: "agn")
Anta, imposta di finestre o di porte
Sportello di mobile
Battente di portone
Antiporta, porta posta davanti ad un'altra, come spesso si trovava nelle case di una volta (doppia porta)
Ante piene, scuri
1) Retrogrado, antiquato 2) antiquario (meglio, però: anticuài)
Anziano
Matita. A Sacconago qualcuno dice: apas.
Appretto
Acqua. Anticamente: áca.
Radio.
Arco.
Spirito aggressivo, baldanza, temerarietà.
Ardere.
Filo di ferro sottile
1) Attaccato, 2) presso, 3) rasente.
Argano,- i.
Argento
1) Rigato 2) non perfettamente pulito (di vetri, mobili)
Arlecchino.
1) Cosa dubbia 2) superstizione
Mandorla,- e
Assetato, arso. Da arsura. In senso figurato: avido, goloso.
Carciofo,- i.
1) Oggetto commerciale (Articolo) 2) Articolo di legge
(vedi articual)
Asola, occhiello.
1) Eccetto
Matassa.
Abbondante. A dismisura. Esagerato.
Asino,-i.
Quantità di materia grezza (ad esempio: lana) posta sull’aspo a dipanare, in genere 4 matasse.
L’addetta all’aspo.
Dipanatura.
Aspersorio
Di nuovo, nel senso di rifare.
Un momento! Un esclamazione che si usa specialmente durante le discussioni o le trattative, quando non si è d’accordo
Vicino, dietro. Sentito spesso anche col significato di come "a posto" (andà apùsi)
Aspo, strumento di legno per avvolgere il filo (inaspa à) in matassa (ascia). Era di due tipi (aspu a man, bastoncino con due asticelle orizzontali) e a ruota (aspu a brasciö, azionata da una manovella).
Quasi. Vedi il genovese asquasgi.
Asse di legno.
Abbastanza Sufficiente. Bastante.
A dismisura.
Assemblea,- ee.
Attacco,- i. Anche vicino a. Atàcu al fögu: vicino al fuoco.
Attimo,- i Ind’un àtam: in un attimo.
Attorno.
Avvocato,-i. Al sta mèi un ràtu in bùca a ‘n gàtu, che ‘n pòr crístu in man d’un aucàtu: sta meglio un topo ecc. Sentito spesso anche pronunciato con la "a" iniziale quasi muta ("ucatu"). Di qui l'ironia popolare: Ucatu=colui che governa le oche.
Nebbia azzurrognola d’agosto
Agosto. A Borsano: Ustu Aùstán=d’agosto
Autunno.
Aiuto. Madòna du Aütu: Madonna dell’Aiuto, Patrona dei bustocchi
Sorgente
Avena, biada.
Api. Ava: ape. Si sente anche: ai. In questo caso la a va pronunciata allungata, in modo da distinguerla da "aglio"
Acciarino.