Dizionario Bustocco - Italiano

by www.bustocco.com
Con l'ausilio preziosissimo di Angelo Crespi
Istruzioni: La parola in Bustocco viene riportata in caratteri, per così dire, Italiani, e seguita dall'indicazione dell'accento tonico (à= "a aperta - es: vànga"; ò="o aperta - es: còllo"; é="e chiusa - es: véro"; è= "e aperta - es: cèlla; e così via)

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A-B-C-D-E-F-G-H-I-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-Z-

BustoccoTraduzione
Ta Ti. Ta disu mén?: usatissimo modo di dire che significa “ma dico io?! ma si può?!”.
Taa, tal, tai Usati nell’espressione: taa chi í, tal chi í, tai chi í, la á ecc.: eccola, eccolo, eccoli qui, eccoli lá ecc.
Tabaca cá Sgusciare via per non compromettersi. Sfuggire.
Tabache é Tabaccaio.
Tabacu á: Tabacco.
Tabaru bá Tabarro, mantello.
Tabi Bucce fresche dei piselli. Quelle secche erano gli sgurbi.
Taca cá Attaccare. Aggiungere. Cominciare. Tacá föa: affiggere.
Tacabrega é Attaccabrighe.
Tacabuton ó Attaccabottoni, persona logorroica.
Tacapagn pá Attaccapanni. Fig.: persona magrissima
Tacassi Attaccarsi.
Taca-su ü Avaro. Vd. anche: piugiatu á.
Ta chi í Guarda, ecco qui. Vedi taa.
Tacuen é Taccuino.
Taculon ó Zoccoloni grezzi, usati per lavori di stalla
Taela è Aborto. E. Crespi da: un uovo incompiuto di gallina senza guscio.
Tafanari ná Sedere grosso.
Tafiaa áa Effluvio maleodorante. Vedi tofa ó.
Tagascia gá Fiocine
Tai á Taglio.
Taia iá V.: Tagliare; Agg: furbo,
Taiapiogi ö Tagliapidocchi. Pignolissimo.
Talbua uá Intorbidire.. Rimescolare Anche: intalbua uá e tolbua á.
Talbuamentu é Brontolio soffocato e compresso. Spesso riferito al ventre
Talian án Italiano. In genere è dispregiativo
Talon ó Pezzo di grana, di lardo, di pancetta.
Tambarlan lá Ignorante e lazzarone.
Tamberla è Ignorantone.
Tampesta è Tempesta
Tampina ná Seguire per controllare, per scoprire ecc.
Tana! Esclamazione di consenso, che significa: non c’è che dire; è giusto, è naturale, è logico.
Tanci Tanti. Attualmente si sente: Tanti
Tandocu ó Persona abulica e insignificante.
Tanfugna gná Rovistare.
Tantu Tanto.
Tantugna gná Brontolare.
Tantugnon ó Brontolone.
Tapa Duro di comprendonio. Gonzo.
Tapaela è 1) Tapparella. 2) Zoccoletta.
Tapascia iá Camminare solleciti.
Tape é Tappeto.
Tapela è 1) Assicella del tagliere. 2) Pettegola. Anche al maschile: pettegolo, chiacchierone.
Tapela lá Tagliuzzare.
Tapezze zé Tappezziere.
Tapon ó Talpa. In senso fig. duro di comprendonio, sordo. Vedi tapa.
Taquala ála Tal quale. Taquála ch’a l’è: così com’è.
Tara Tara.
Tardi Tardi.
Tardia iá Ritardare.
Tardion ó Tiratardi. Ritardatario.
Tardiu ï Tardivo.
Tarel è Randello.
Taren é Terreno coltivo.
Tarlisu í Traliccio. (cioè a tre licci), tela per materassi. Maschera del Carnevale di Busto.
Tarlucu lü Duro di comprendonio. Uomo che non à discernimento.
Tarneta è Guarnizione di pizzo che orlava il collo del vestito da donna.
Tartaia á Tartagliare. Balbettare
Tartassaa áa Tartassata.
Tase é Tacere.
Tasi Tasse, imposte che si pagano all’erario ed al comune.
Taul Tavolo. Tavole. A Sacconago tau.
Tauleñ Tavolino.
Tavan ván Tafano.
Tavela è Mattone forato sottile. C’erano dunque i medon ó, i quadrei è e i tavei è.
Tavelon ó Erano le pietre rettangolari che lastricavano via Milano, via Mameli ecc.
Tazza Grosso bicchiere con il manico.
Tazza zá Bere smodatamente.
Tazzina Scodella per il latte. A Sacconago tazzena è Tazzinen é: scodellino per il vino.
Teatar eà Teatro .
Teciu é Tetto. Metas’ a téciu: sistemarsi, mettersi a posto.
Tegascia gá, -i Fiocine. Buccia, -ce dell’acino dell’uva. A Sacconago: tagasci á.
Tegna è 1) Avarizia. 2) Tigna.
Tegnamenti Ramanzina. Letteralmente: tenere a mente.
Tegni í Tenere. Trattenere
Tegnoa ö Pipistrello Anche: tignoa ö. A Borsano: taragnöa.
Tegnon ó, -úni Avaro, -i. Tignoso.
Telon, ó –úni Debito, -i. Assegno, assegni.
Tema è Timore. Motivo. Par tèma da: per timore di.
Teme tè Come. A Sacconago: tame.
Tempu Tempo. Che tempi!: che tempi. Catitempu é: tempo cattivo, piovoso, umido.
Tempui ì In anticipo. Primaticcio
Tempual á Temporale. A Borsano: tempural á. A Sacconago: tampual á.
Tenaia ná Tenaglia. A Sacconago: tanaia ná.
Tenciu ú Tintore.
Tenciu Tinto. M’a sé ténciu?!: come sei sporco?
Tenciuia í Tintoria.
Tendaghadre té..é Sorveglianza assidua. Amorosa cura
Teneru tè Tenero. A gh’è dul tèneru: c’è del tenero.
Tengi Tingere.
Tenta á Tentare. A Cascina dei Poveri: tanta ..tá.
Teoligu Teologo, cioè uno che parla forbito.
Tepa è Muschio. E. Crespi da: borracina - muschio – pianta erbacea, minuta, parassita.
Tera è Terra. Cà, tèra e bésti in có: casa, terreni e bestie in testa.
Teradigu Plateatico. Tributo che si paga per occupazione temporanea di spazio pubblico.
Teratoi ò Territorio, limite di confine. A Sacconago e Cascina dei Poveri: taratoi ò.
Teribal í Terribile.
Terízzia rí Itterizia.
Terman Pietra per segnare i limiti nei campi.
Terzio ö Terzo taglio del trifoglio, o del fieno.
Terzu è Terzo Circuire una persona per indurla a fare una determinata cosa.
Tessara è Giornale antichissimo di contabilità. Vale anche come: documento di prova.
Tessi è Tessere.
Tessidua ú Tessitrice.
Tessidua ü Tessitura.
Tessu ü Tessuto.
Testana stá Inizio pezza dei tessuti.
Testen sté Intestino, -ini. Testen èn da deuntu. Visceri dell’uomo
Teta è Mammella. Poppa. Plurale teti.
Teta á Poppare. Succhiare la mammella. Fig: guadagnare, approfittare
Tetio ö Tettarella.
Teton ó Si dice al bambino che tiene sempre il dito in bocca.
Tevidu é Tiepido. A Sacconago: tedu é.
T’ha Hai da T’he a tiá man?!: certo, è evidente, senza dubbio?!
Ti Tu. A ti se ti?: sei tu?
Tia á Tirare.
Tia í Tela.
Tiaboti ò Tiraschiaffi. Tiracazzotti.
Tiasochi ò Bambino viziato Che tira continuamente le sottane della mamma.
Tiass’apressa è Approccio amoroso.
Tiatardi tà Tiratardi, perditempo
Tibi Voce del verbo avere: tu abbia.
Tie é Telaio. Tessitore.
Tiea é Tessitrice.
Tieta è Ordito del tessuto.
Tignoa ö Pipistrello
Tína í Tino.
Tinivela è Trivella.
Tiorba ò Antico strumento musicale. In senso figurato: pancia vuota.
Tisen é Ticino.
To ó Tuo.
To ö Comprare. Togliere Prendere moglie o qualcos’altro.
Tocu ó Pezzo.
Tofa ó Sentore. Olfatto sviluppatissimo, fiuto.
Togu ó Perfetto.
Toi ö Togliere. Anche abbreviato: to ö.
Tola ò Latta. Mená i tòll: scappare via. Facia da tòla: faccia tosta.
Tolbua á Intorbidire.
Toma ò Caduta.
Tomasela è Formaggina di montagna.
Tondu ó Piatto tondo.
Toni ò Ingenuo, sprovveduto, poco furbo. Fa nón ul tòni!: non scherzare !
Toniga ó Tonaca.
Topia ò Pergolato. Pergola.
Topicu í Inciampata. Anche tupicu í.
Torciu ó 1) agg.: Torto, spremuto 2) Sost.: Torchio.
Torgi ó Torcere.
Torti ò Rami di gelso che servivano per legare le fascine di legna.
Toru ó Toro. Più esatto tou ó. Turela è Turel è: torello.
Tossigu ó Tossico. Veleno. Persona insistente e noiosa.
Tra Tra. Fra.
Tra á Da trà: da retta, ascolta. Da á tra á: ascoltare, dar retta.
Tra á Cavare. Levare. Tirare. Trarre. I significati sono vari a seconda della proposizione.
Trabuchel è Trabocchetto.
Trabula ülá Tribolare, -ato. A Borsano: tribula ülá. Trabulei ü: agitazione scompiglio.
Trabulamondu ü..ò Scocciatore insistente, colui che crea vespai, problemi.
Trabussantu bü Brevissimo istante.
Tracagnotu ó Tarchiato, basso ma robusto.
Tracana ná Tracannare. Bere smodatamente.
Tradizion ó Tradizione.
Trafigu á Traffico.
Trafoi ö Trifoglio.
Tramagen é Piccolo attrezzo a tre reti di maglia stretta, sovrapposti.
Trameschei éi Tramestio.
Trana ná Bere a garganella.
Tranasciu ná 1) Vino scadente. 2) Fig.: beone.
Tranguti í Deglutire.
Trani Vino dozzinale scuro.
Tranvai á 1) Tram. 2) Pan tranvái: pane dolce con l’uvetta.
Trapaa trá Trappola.
Trapaen é 1) Piccola trappola 2) Donna minuta.
Trapaon ó Trappola per topi grossi.
Trapaina í Equivale a fuinéa (trappola per passeri) : nel senso di vulva.
Trapananti Contrabbandiere Anche bambino vivace.
Trasa sá Sciupare. E. Crespi: sprecare sperperare
Trasanda dá Trascurato nel vestire.
Trason ó sciupone.
Travetu è Travet.
Trau á Trave. I trai á: le travi.
Tre é Tre. si usa col femminile Tré donn: tre donne. Meglio: Tri
Tremacua ù Uccello ballerino. Persona indecisa.
Trezza è. -zi Treccia, -ce.
Tri í Tritato.
Tri Tre. Si usa con il maschile. Hin giá i trí: sono già le tre.
Tria á Tritare.
Triafoia í..ö Arnese che tritava le foglie del gelso da dare ai bügati, anche triapaia pá,
Triangul Triangolo.
Tridu í Formaggio grattugiato. Trito in genere.
Triduu í Triduo.
Trieta è Mezzaluna.
Trifuina ína Trifoglio che cresce tre volte in un anno.
Triga ì Gruppo di persone fastidiose. ‘Na trìga da fiö: bambini chiassosi.
Trigatoi ò Uomo lento ed impacciato nei movimenti
Trilia lía Persona tranquilla, pacifica
Tripe é 1) Treppiede. 2) Persona lenta a muoversi.
Tripila á Trepidare. Impazientire. Fremere per l’impazienza.
Trol ó Troppo.
Tron ó Tuono. Vedi: scalmana má.
Trossu Ramo giovane della vite che viene legato al sostegno.
Trotadui ú Trottatoio. Le due strisce in pietra in mezzo alla rizzáa, dove passavano le carrozze.
Trotapian án 1) Pacifico e svogliato. 2) Pidocchi
Trua á Trovare.
Trugu trü Cilindro di legno a forma tronco conica usato dai rizzardíti
Truna á Tuonare.
Trusa üsá Mescolare
Trusaa üsáa Mescolata
Truscia ü Agitazione da lavoro. Enrico Crespi da: affanno, ansia nel compiere un dato lavoro.
Truscion ü..ó Faccendone, sempre occupato in affari.
Trussa ü..á Urtare Spingere colpendo. E. Crespi Trusa üsà dar colpi di testa, cozzare.
Trussaa ü..áa Colpo tirato con la testa in direzione dell’avversario.
Truta ü Trota.
Truta á Trottare.
Tuaia áia Tovaglia. Che tuáia!: che furbo.
Tuaian án Finto tonto. Furbo.
Tubia ù È il fungo chiamato dal popolino “mazza di tamburo”. Fungo prataiolo.
Tubia í Tobia; vale per stupido..
Tuca á Toccare.
Tucascia iá Toccare, quando non si deve.
Tuci ü Tutti.
Tucossi ü..ó Tutto. Vd. Tüscossi
Tucu ú 1) Intaccato (es. frutto) 2) Bacato (nella testa).
Tuegn üé Pretenzioso
Tufa á Fiutare. vedi tofa ò.
Tugnen é, -íti Soprannome dato agli austriaci, al tempo del Lombardo-Veneto.
Tuisti uí Porcellini d’India.
Tull ü Tutto.
Tulbar Torbido. Vedi tolbua á. Anche: turbu.
Tululu lulú Allodola pratense.
Tumatas má Pomodoro. Plurale è: tumatasi, - i tumatas má.
Tunela è Antonello.
Tunuela ü üè Trivella. Grosso succhiello per fare i buchi nel legno. A Sacconago: Tunalen ü..én.
Tupiatu á Era l’addetto alla preparazione e sistemazione dei pergolati di viti (tòpi).
Tupicu í Vedi topicu í. Inciampo
Tupien è Piccolo pergolato
Tupion ó Pergolato esteso.
Turbu tú Torbido. A Borsano: torbu ò.
Turgiu ü Torto.
Turmenta è Vento e neve.
Turna á Ritornare.
Turnu Attorno, in giro.
Turta ù Torta.
Turti í Tortelli. Oggi si sente anche: turtèi
Tusa ú 1) Ragazza, 2) Figlia. Plurale: Tusan á.
Tuscanu Sigaro.
Tuscen é Falegname intagliatore. Il falegname in genere è: legname é.
Tuscossi ü..ó Tutto.
Tussa ü Tosse.
Tüssasnina í Pertosse.
Tussega á 1) Intossicare, -ato. 2) Infastidire.
Tussor ò Uno dei tanti tessuti bustocchi, tinto in filo.
Tutona ütö Tutt’uno. La stessa cosa.
Tutu tü Tutto. Una volta: Tuciu tü.
Tutui ütú Tutore.
Tutula úla Turutotela, vagabondo che girava per le osterie e per le corti suonando e recitando filastrocche.