Il testo di "Umbria"


Perché una spiegazione del testo “Umbrìa” ? Perché, come tutti i testi ermetici, può non essere intuitivo per chiunque.
L’umbrìa, ossia l’ombra, rappresenta il momento di pausa, in cui ci si apparta per un attimo dalla faccende, dalle impegnative faccende della vita.
Ci sono quattro ombre, una per ogni stagione dell’anno, in primavera, estate, autunno, inverno.
La primaverile ricorda la rugiada. La primavera è la nostra gioventù, fresca e chiara come la rugiada.
L’estiva ricorda il fresco. L’estate è il massimo vigore, l’età adulta, nella quale un attimo di fresco nella calura degli impegni è quantomai gradito.
L’autunnale ricorda il pantano delle piogge, pantano che all’ombra non si asciuga mai. L’autunno è la nostra vecchiaia. Bella come i colori dell’autunno, ma colma di fastidi, problemi, difficoltà.
L’invernale ricorda il ghiaccio, ed il ghiaccio dura di più proprio all’ombra. Sotto al ghiaccio nulla si muove.
Ed il ghiaccio si forma, alto e duro, sulle nostre vite, sulla nostra morte.


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