Il viaggio prosegue II: La fame


La gallina semicruda

Strada facendo abbiamo dormito un paio di notti sulla paglia dei cascinali che si incontravano. Il nostro obiettivo era di arrivare almeno nelle vicinanze di Roma. Però strada facendo (sempre nella campagna, per evitare qualche incontro indesiderato), ci è capitato di trovare qualche frutto e anche dell'uva: per noi era una manna !
Ma prima di Roma, vicino ad una fattoria, abbiamo avvistato alcune galline in un prato; con molta cautela le abbiamo attorniate e fummo premiati agguantandone una.

Via di corsa, anche perché se visti c'era il pericolo di qualche fucilata. A un certo punto troviamo un treno fermo che doveva rientrare in Roma.
Col benestare del fuochista siamo saliti nel piccolo scomparto del carbone e, spennata e sventrata la nostra gallina (nessuno, oggi crederebbe!) l'abbiamo infilzata sul ferro lungo di questo forno del treno e, dopo un po', l'abbiamo estratta, mezza cotta e mezza cruda e senza sale e tutta abbrustolita, più nera che rosa: non vi dico con quale avidità l'abbiamo sbranata !

Gino Candiani

Indice delle memorie di Gino